intro
la conversazione
"Il pensiero che s'inabissa
nel suo umor nero, dove più
cupa è l'ironia."
Maria Rita Montagnani
Marta scava col colore dentro al colore. Col fondo del suo pensiero raschia sul fondo della natura umana. Nelle sue opere il tempo incalza, scalza la vita e scopre l’effimera configurazione delle cose terrene, scopre l’invincibile caducità dell’uomo, scopre infine la radice della bellezza dove si attacca al dolore. Nel punto in cui la finitezza umana s’incrocia con l’infinitudine cosmica, nasce l’ inestinguibile, luciferina inquietudine di Marta. Come il suo angelo caduto, come il suo angelo annegato porta in fondo a sé la pena di un’infinita malinconia. Non è dato sapere se essa sia cagione del suo mal di vivere o ragione artistica della sua vita…
Maria Rita Montagnani
Marta Della Croce
